Portovenere il borgo antico

Portovenere Chiesa di San Pietro

Posta sugli scogli a strapiombo sul mare, la chiesa di San Pietro è sicuramente uno dei luoghi più incantevoli e rappresentativi dell'intera Liguria.
Sorta sui resti di un tempio pagano (rinvenuti durante i restauri del secondo dopoguerra) è formata dall'integrazione di edifici di epoca diversa (paleocristiana e medioevale) con all'esterno quadrifora aperta sul mare di epoca posteriore, venne consacrata ufficialmente nel 1198.
A destra è visibile la chiesa paleocristiana in marmo nero della vicina isola Palmaria, con l'abside inscritto entro il muro perimetrale e forma un tutt'uno con la chiesa medioevale che fu costruita dai Genovesi in stile gotico con paramento a fasce alternate bianche e nere.
Gli archi che mettono in comunicazione le due chiese sono opera del restauro effettuato negli anni 1929-34.
Nella parte paleocristiana è ancora visibile parte del pavimento originario a commessi marmorei del VI secolo.
L'ingresso della chiesa si trova sul fianco sinistro con portale d'entrata raffigurante figure di santi ed apostoli in bronzo, a destra dell'altare si apre un delizioso terrazzino da cui di gode un magnifico panorama. Il campanile è a pianta quadrata, anch'esso a fasce nere e bianche.
Ogni anno decine di coppie provenienti da tutto il mondo decidono di pronunciare il loro sì in questo incantevole luogo.

Colleggiata di San Lorenzo

Dalla Chiesa di San pietro, prendendo la via in salita, si raggiunge la romanica San Lorenzo i cui lavori iniziarono nell'anno 1116 e venne poi da Papa Innocenzo II consacrata nell'anno 1130. Fu in seguito rimaneggiata e restaurata dopo gli incendi e i bombardamenti provocati dagli aragonesi alla fine del 1400. Alle primitive forme romaniche presenta sovrapposti elementi gotici e rinascimentali.
La facciata rifatta per i danneggiamenti subiti è aggettante nella parte mediana con paramento a fasce bianche e nere, con portale ogivale, colonnine lisce e spiraliformi e al di sopra una trifora e oculo.
Il campanile venne ricostruito nel 1494 e presenta un cupolino ottagonale.
L'interno è a tre navate con archi a tutto sesto poggianti su pilastri in marmo bianco con soffitto ligneo degli anni '30.
Sono presenti varie opere che vanno dal Quattrocento al Seicento, in particolare un ancona di marmo del '400 di scuola fiorentina, che custodisce un piccolo dipinto su pergamena che raffigurara la Madonna Bianca.