Vezzano Ligure il borgo

Vezzano Ligure la storia

Il nome e le origini

Vezzano Ligure la torreIl nome molto probabilmente ha origini romane e deriva dal nome romano di persona Vettius.
La vasta zona di Vezzano Ligure, è stata fin da principio per posizione geografica un vero punto di contatto tra differenti popoli, dominando dall'alto la confluenza dai due principali fiumi della Lunigiana storica: il Vara e la Magra.
Ancor prima dell'arrivo dei romani, si presuppone facesse parte, in epoca preistorica, di un insediamento ligure di cui però non sono rimaste molte testimonianze.
Le prime notizie certe di Vezzano si ritrovano in un documento del 19 maggio 963, compilato dall'imperatore Ottone I del Sacro Romano Impero, che assegnava al vescovo di Luni il castello, le fortificazioni e la corte.

Medioevo

Vezzano Ligure la roccaIn epoca alto-medioevale, fonti archivistiche parlano di Vezzano come di un importante caposaldo di un esteso dominio feudale che apparteneva alla famiglia Malaspina, e che in seguito passò sotto il dominio dei Vescovi-Conti di Luni.
Nel secolo successivo andò in proprietà dei Signori di Vezzano (Domini de Vethano), che ebbero dal vescovo l'investitura feudale. Questi signorotti nel XI secolo, sia nel golfo spezzino, che nelle valli del Vara e della Magra, dominavano numerosi castelli e terre.
Successivamente vi fu il declino delle signorie dell'epoca, e anche i Signori di Vezzano perdettero gradualmente prestigio e potere, anche perché Genova si faceva più influente e il Vescovo di Luni rivendicava i diritti perduti.
I Signori di Vezzano, nella prima metà del Duecento, rinunciarono a molti loro diritti e il vescovo, a sua volta, cedette i suoi al genovese Nicolò Fieschi, nipote del Papa Innocenzo IV.
I Vezzano, nel 1253, furono costretti a cedere ogni loro diritto e giurare fedeltà alla Repubblica di Genova, fino a quando nel 1276 tutto il territorio vezzanese passò sotto il dominio genovese.

Periodo rinascimentale

Vezzano Ligure la chiesaVezzano Ligure, nel periodo rinascimentale, passò un periodo di relativa ricchezza e tranquillità, che permise di ampliare il borgo con nuovi edifici, guadagnando in prestigio ed autonomia. Ma nel XVI secolo questa prosperità venne meno, quando per i loro traffici commerciali i genovesi iniziarono a percorrere le più comode vie di comunicazione che attraversavano il fondo valle.
L'antico splendore e ricchezza, non tornarono neppure sotto il dominio napoleonico, anche se i transalpini ebbero molto in considerazione questo luogo, soprattutto dal punto di vista strategico.
Successivamente, dopo il congresso di Vienna, come del resto tutti i territori circostanti, Vezzano fu annesso al Regno di Sardegna nel 1815 e successivamente nel 1841 al Regno d'Italia.

Oggi

Vezzano Ligure il paeseL'economia vezzanese è costituita da un mosaico di settori produttivi che vanno dalla media impresa, ai servizi, dall'agricoltura al turismo. Nel territorio è presente la zona retro portuale, scalo merci e movimento container provenienti dal porto della Spezia e quindi molte sono le imprese di logistica che operano nel settore dell'intermodalità.
L'agricoltura prevalentemente concentrata rispecchia la natura del territorio provinciale, e spiccano le coltivazioni di vite ed olivo, con conseguente produzione di vini ed olio d'oliva. Il turismo è strettamente legato a questi aspetti produttivi ed all'enogastronomia. Sono presenti infatti numerosi agriturismi e locali tipici.