Monterosso al Mare l'abitato

Monterosso campanile della chiesa di San Giovanni BattistaCosa visitare a Monterosso

La chiesa di San Giovanni Battista, venne edificata tra il XIII ed il XIV secolo, e poi ristrutturata in epoca barocca.
La facciata, con paramento bicromo è risalente al 1307 e presenta un rosone pregevolmente lavorato in marmo bianco, al di sotto del quale si apre un portale ogivale con affresco del XVII secolo nella lunetta, raffigurante il Battesimo di Cristo. Il suo campanile è una torre di guardia risalente all'epoca genovese (Duecento), rialzata nel Quattrocento e ricostruita in parte dopo il terremoto del secolo XVIII.
L'interno si presenta a pianta basilicare a tre navate che si allargano verso il coro e tra le opere di interesse artistico è la Madonna del Rosario del Cinquecento e una Crocifissione del Seicento.
Nella piazzetta della stessa chiesa si può ammirare l'oratorio barocco di S. Maria di Porto Salvo e i resti (probabilmente del secolo XIII) inglobati in un edificio moderno e visibili in facciata.

Sul colle di San Cristoforo, che divide l'antico borgo da Fegina è possibile ammirare la Chiesa di San Francesco (consacrata nel 1623 dal vescovo di Luni e Sarzana) e il Convento dei Cappuccini, percorrendo una gradinata che parte dal porticciolo turistico. La chiesa custodisce opere d'arte di grande rilevanza storica ed artistica, come la Crocifissione attribuibile a Van Dyck o a un pittore del '600 inluenzato dallo stesso famoso pittore, il Cristo Schernito di Bernardo Castello, la Pietà attribuita a Luca Cambiaso.
Nella cappella si può ammirare la tela del secolo XVIII raffigurante l'Immacolata con i SS. Fedele e Felice, il S. Girolamo Penitente di Luca Cambiaso e La Veronica di Bernardo Strozzi.

A Fegina, il nucleo abitato che si è andato formando con la costruzione della stazione ferroviaria nella seconta metà dell'Ottocento, si può ammirare l'opera di Arrigo Minerbi del 1910 raffigurante il dio Nettuno, opera mastodontica in cemento armato, andata in parte distrutta per i bombardamenti della II guerra mondiale ed una rovinosa mareggiata. La statua in origine reggeva una terrazza a forma di conchiglia che fungeva da pista da ballo per la stessa villa a cui apparteneva.